Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto questa mattina all’Altare della patria a Roma una corona d’alloro al sacello del milite ignoto in occasione della ricorrenza del 4 novembre e della vittoria della Grande Guerra. Presenti alla cerimonia anche la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della Camera Roberto Fico, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il Capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano, il capo della polizia Franco Gabrielli.
“Nessuno Stato, da solo, può affrontare la nuova dimensione sempre più globale. Ne uscirebbe emarginato e perdente. Soprattutto i giovani lo hanno compreso”, dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un’intervista al Corriere della Sera nel centenario della fine della Grande Guerra. “Oggi – afferma il capo dello Stato – possiamo dirlo con ancora maggior forza: l’amor di Patria non coincide con l’estremismo nazionalista”.
