Contratti meno onerosi e meno sicuri peri dipendenti edili. La denuncia viene da Fillea-Cgil che, carte alla mano, parla di abuso e violazione delle regole. “Noi vogliamo che i cantieri non si fermino, a patto che venga applicato il giusto contratto. – spiega Salvo Carnevale, segretario provinciale – O siamo forse di fronte alla nuova frontiera della illegalità o forse Augusta è diventata il “Porto Franco del contratto edile”! Si rechino al Porto commerciale di Augusta e al Porticciolo Xifonio e impongano alle aziende di applicare il contratto edile. Abbiamo interpellato il Comune di Augusta, la Capitaneria e ci hanno rispedito al mittente una semplice lettera dove, in maniera pilatesca, se ne lavano le mani rimandandoci all’Assessorato Regionale preposto, in quanto legittima stazione appaltante”.
“Dal canto nostro – conclude – abbiamo già segnalato a tutte le autorità preposte, tramite i canali istituzionali, quanto denunciato”.
