Il caldo record del giugno 2017 sfida quello torrido del 2003 e gli contende il primato del giugno più caldo dal 1800. Lo indicano i dati allo studio dell’ Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isac-Cnr). A rendere l’estate 2003 molto particolare era stato un monsone africano, simile a quello responsabile del caldo di questi giorni ma molto più forte e persistente: “aveva infatti creato una situazione molto stabile su tutto il Mediterraneo, cominciata a fine maggio e perdurata per tre mesi”, ha spiegato l’esperto. Anche nel giugno 2017 il monsone africano ha determinato una situazione di bassa pressione sull’Atlantico che richiamava aria calda da Marocco e Algeria verso l’Europa. Poi, però, è arrivata una perturbazione dall’Atlantico che ha riportato le temperature su valori normali.
