Il terrorismo è tornato a colpire New York. Alle tre del pomeriggio un camion e’ piombato su una delle più affollate piste ciclabili di Manhattan, a poche decine di metri dal World Trade Center, il ‘Ground Zero’ dell’11 settembre, facendo una strage: almeno otto morti e una quindicina di feriti, ma il bilancio potrebbe salire ancora. Il killer ha lasciato un bigliettino vicino al furgoncino usato per l’attacco, nel quale ha scritto che agiva per l’Isis.
L’aggressore e’ un 29enne di nome Sayfullo Habibullaevic Saipov, di origini uzbeke,: vive a Tampa, in Florida, e sarebbe arrivato negli Stati Uniti dal 2010. E’ stato neutralizzato dalla polizia un chilometro dopo la strage, mentre gridava ”Allahu Akhbar”.
