Il sistema Rousseau del M5s mostra nuovi problemi nel giorno in cui si sono chiuse le autocandidature per le prossime elezioni politiche. L’elevato numero degli accessi da parte degli aspiranti parlamentari M5s ha provocato rallentamenti per le operazioni di auto candidatura tanto che il Movimento ha deciso di prorogare fino alle 17 il termine che scadeva a mezzogiorno. In tanti hanno protestato sul blog di Beppe Grillo chiedendo ulteriori proroghe e spiegando che le difficoltà di accesso avvengono da giorni. Dalle parlamentarie, le primarie on line M5s, usciranno le liste cinque stelle.
Una volta conclusa questa fase il 19 gennaio lo squadrone elettorale dei pentastellati si riunirà a Pescara per la convention che darà il via alla campagna elettorale.
C’è attesa ma anche un po’ di inquietudine nelle file del M5s per le nuove regole. Non tanto per la multa da 100mila euro per i futuri dissidenti, quanto per le candidature degli indagati e l’apertura ai non iscritti. Un grande potere se lo sono riservati Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio, che filtreranno gli aspiranti candidati, eliminando coloro che non rispettano le regole.
