Poca attenzione alla città di Augusta e incapacità di risolvere qualcosa. E’ questa l’accusa dell’Ugl rivolta alla classe politica regionale che, secondo il sindacato, non riesce a portare a casa il finanziamento per l’Ospedale Muscatello.
“Tutti i giorni esce una nuova notizia – si legge in una nota a firma Ugl – che il nuovo Assessore della Salute ha firmato, solo, la programmazione delle risorse previste dall’Accordo Stato – Regione in seguito all’applicazione, anche in Sicilia, dell’art.20 della legge 67/88.
Se ha firmato, è un atto dovuto, frutto del lavoro altrui, e su cui non ha potuto fare alcun intervento se non attenersi a quanto già concordato e stabilito attraverso provvedimenti legislativi. Forse non c’è attenzione nei confronti della città di Augusta, attraverso il finanziamento dell’ospedale, ma solo il tentativo furbesco, puerile ed insopportabile di impadronirsi del lavoro altrui, dal momento che, come è a tutti noto, la programmazione esistente non poteva assolutamente essere né modificata, né integrata. Quello che vede prevalere sono i servizi ai cittadini del triangolo di Augusta – Melilli e Priolo , ma soprattutto che esiste un area industriale non di poco conto”.
“Basta con dichiarazioni e polemiche. – conclude il sindacato – Solo se si fa squadra si portano i risultati a casa.”
