Via libera del governo a tre decreti attuativi della riforma dell’ordinamento penitenziario. “E’ un lavoro in progress, lavoriamo con strumenti diversi con l’obiettivo innanzitutto che il sistema carcerario contribuisca a ridurre il tasso recidiva da parte di chi è condannato per reati”, afferma il premier Paolo Gentiloni in una conferenza stampa, al termine del Cdm. La riforma è quella voluta dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e arriva a 40 anni dall’ultimo intervento in quest’ambito.
Alcuni decreti attuativi, ha spiegato Gentiloni, “sono stati adottati, altri lo saranno nelle prossime settimane, tenendo conto delle indicazioni del Parlamento”. “Noi – ha sottolineato il premier – lavoriamo con strumenti diversi, innanzitutto con l’obiettivo che il sistema carcerario contribuisca a ridurre notevolmente il tasso di recidiva da parte di chi è accusato o condannato per reati”
