alla baia arcile

Augusta, un fabbricato confiscato alla mafia da riconvertire in polo didattico rurale e ambientale

Augusta, un fabbricato confiscato alla mafia da riconvertire in polo didattico rurale e ambientale

Riconvertire in Polo didattico rurale e ambientale un fabbricato confiscato alla mafia che si trova alla Baia Arcile, nel territorio di Augusta.
Questa l’intenzione del Comune di Augusta che ha definito, nei giorni scorsi, la partecipazione ad un Bando Europeo che prevede l’erogazione di fondi per il recupero e il riuso di immobili confiscati.
Il progetto dell’amministrazione megarese prevede la realizzazione di un centro di aggregazione e di inclusione sociale nel quale far convergere diverse attività, da quelle sportive a quelle ricreative e formative.

“Nel delineare le attività e la modalità di gestione del bene – ha tenuto a precisare il sindaco Cettina Di Pietro – è stato fondamentale il confronto e il sostegno di diverse associazioni, che operano principalmente nel sociale. Auspichiamo che la partecipazione al Bando si concretizzi con l’accesso ai fondi richiesti per poter restituire questo bellissimo luogo alla collettività”.