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Palermo, sequestrati beni per 2 mln a esponente famiglia mafiosa

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I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un sequestro di beni per circa 2 milioni di euro nei confronti di Francesco Lombardo, elemento di spicco della famiglia mafiosa di Altavilla Milicia (Palermo). Lombardo è attualmente detenuto dopo la condanna a 12 anni e 8 mesi seguita all’arresto nell’operazione “Argo” del 2013, in cui gli è stato contestato un ruolo direttivo della famiglia mafiosa di Altavilla Milicia e nelle estorsioni nei confronti di imprese e di esercizi commerciali. L’uomo aveva già subito una condanna definitiva di 6 anni e 4 mesi, unificata per continuazione con l’altra condanna, per l’estorsione ai danni dell’imprenditore Giuseppe Spera, con l’aggravante di aver commesso il fatto con le modalità di agire e al fine di agevolare Cosa nostra. Nel 2017 è stato arrestato in quanto ritenuto responsabile di estorsione ai danni dell’imprenditore Angelo Nazareno Ienna e a suo carico è anche pendente un procedimento per l’omicidio dell’imprenditore Vincenzo Urso, avvenuto nel 2009 ad Altavilla Milicia. Tra i beni sequestrati, che secondo i giudici del Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Palermo sono riconducibili alle sue attività illecite, ci sono due bar ad Altavilla Milicia, un quota di una società, fabbricati, un’abitazione e tre appezzamenti di terreno sempre ad Altavilla Milicia.