Aveva già notevoli difficoltà respiratorie quando ha pensato di chiedere aiuto ai Carabinieri. Si tratta di una cinquantenne di Augusta, cardiopatica grave che a causa delle patologie di cui soffre, deve utilizzare dei macchinari ospedalieri anche nella sua abitazione.
Ieri pomeriggio l’interruzione di energia elettrica ha rischiato di mettere a serio pericolo la sua vita: la donna, in affanno, ha chiamato i Carabinieri, precisando di avere più volte invano provato a contattare personale dell’Enel. I militari dell’Arma si sono attivati contattando l’azienda che fornisce l’energia elettrica ottenendo il ripristino immediato dell’erogazione nella zona e l’invio presso l’abitazione della donna di un gruppo di continuità per il funzionamento dei macchinari.
Nessuna responsabilità comunque per l’azienda che aveva, preventivamente, nei giorni precedenti segnalato l’interruzione dell’erogazione di energia elettrica ai residenti della zona attraverso l’affissione di specifici cartelli.
