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Palermo, inchiesta su cosche: 24 arresti

Palermo, inchiesta su cosche: 24 arresti

La Guardia di Finanza sta eseguendo 24 arresti nell’ambito di una inchiesta sulle cosche mafiose palermitane coordinata dalla Dda del capoluogo.
Per 19 indagati è stato disposto il divieto di dimora. Quattro gli arresti domiciliari: tra questi un noto penalista palermitano, Nico Riccobene
L’indagine ha portato alla luce il ruolo di Giuseppe Corona, boss emergente nei nuovi assetti di Cosa nostra orfana di Salvatore Riina, capace di riciclare fiumi di denaro.
L’indagine fotografa la mafia del dopo Riina, in cerca di equilibri, nuovi capi e nuovi business. Corona non è un insospettabile. Il suo nome spunta negli atti di un’inchiesta che, l’anno scorso, portò in carcere i vertici del clan mafioso di Resuttana guidato dai boss stragisti della famiglia Madonia. Condannato a 17 anni per un omicidio commesso dopo una lite per la restituzione di un braccialetto, figlio di un mafioso assassinato, di lui il capomafia Gregorio Palazzotto diceva “é mio fratello”.