Continua l’iter di potenziamento dell’Ospedale Muscatello di Augusta, una battaglia portata avanti dall’Osservatorio Nazionale Amianto Siracusa, in sinergia con il coordinatore, Calogero Vicario, il sindaco di Priolo Gargallo e direttore del Comitato Tecnico Scientifico dell’ONA, Pippo Gianni, e con il presidente Ona nazionale Ezio Bonanni.
Risale al 21 giugno la richiesta dell’Ona inviata alla Regione per dotare il Centro di Riferimento Regionale, di Augusta, per la cura e la diagnosi, anche precoce, delle patologie derivanti dall’amianto, di tutte le attrezzature necessarie, per garantire la sorveglianza sanitaria.
Assegnazione di risorse per stimolare le operazioni di bonifica, smaltimento e inertizzazione dell’amianto.
“Molti cittadini e lavoratori – si legge nel documento – che hanno contratto gravissime patologie, oltre a dover sopportare il peso di una malattia, che nella maggior parte dei casi non lascia scampo, si vedono anche costretti a dover affrontare lunghi e costosi viaggi per raggiungere i centri ospedalieri del nord Italia (Siena, Pavia) per ricevere così la giusta assistenza, favorendo così la migrazione sanitaria e relativi costi a carico della Regione Sicilia”.
La risposta dalla Regione è arrivata di recente: l’Ufficio di Gabinetto della Presidenza della Regione Sicilia ha accolto la richiesta dell’Osservatorio Nazionale Amianto, e quindi presto bisognerà trovare risorse da destinare all’Ospedale Muscatello.
“Ringraziamo – dichiara Ona Siracusa – il Presidente della Regione, On.le Nello Musumeci per la sensibilità dimostrata e auspichiamo che le rispettive competenze, in particolare l’Assessore Regionale della Salute, Ruggero Razza, doti finalmente in tempi rapidi questo benedetto Centro di Riferimento Regionale per garantire a tutti i lavoratori della Regione Sicilia che hanno svolto attività di lavoro in esposizione all’amianto, di effettuare i controlli previsti dal Protocollo sanitario, li stesso e non altrove”.
