dopo l'incidente

Foggia, Conte e Salvini: No ai ghetti e lotta al caporalato”

Foggia, Conte e Salvini: No ai ghetti e lotta al caporalato"

Il giorno dopo la morte di 12 braccianti agricoli, tutti immigrati, nell’incidente stradale avvenuto sulla statale 16, nei pressi di Lesina, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sono arrivati a Foggia. “La bussola di questo governo – anche nell’approccio che abbiamo avuto nei confronti dell’immigrazione – è quella di garantire la dignità della vita e la dignità del lavoro. Per quanto riguarda il fenomeno del caporalato dobbiamo rafforzare gli strumenti di controllo e prevenzione e introdurre misure di sostegno al lavoro agricolo di qualità”: così su Facebook il premier Conte.
Vertice in prefettura a Foggia convocato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Svuoteremo progressivamente i ghetti, non è possibile che in una società avanzata esistano dei ghetti”, ha detto il ministro dell’Interno, sottolineando che si sta già lavorando e sono a disposizione “alcuni milioni di euro per superare la fase emergenziale. Dobbiamo inoltre aggredire – ha aggiunto – i patrimoni dei mafiosi che campano con il caporalato”.