Finiscono ai domiciliari a seguito di ordinanze di custodia cautelare eseguite venerdì scorso dai Carabinieri.
Si tratta di Salvatore D’Amico, 21 anni e Giovanni Fiasché, 23 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due avrebbero commesso, tra febbraio e marzo di quest’anno, diversi reati nella provincia di Frosinone, tra cui quelli di truffa aggravata, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
