Vertice sulla manovra a Palazzo Chigi. La riunione tra il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il titolare del Mef, Giovanni Tria, e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, è durata circa due ore. Presenti anche i due viceministri dell’Economia, Massimo Garavaglia e Laura Castelli. E un nuovo vertice sulla manovra, a quanto si apprende, è previsto in mattinata sempre a Palazzo Chigi.
Alla definizione delle cifre del Def, si apprende da fonti governative, si lavorerà in nottata: non sarebbe ancora definito il meccanismo per accelerare la riduzione del debito nel triennio.
“Al lavoro per il cambiamento. Tutti insieme avanti determinati con gli impegni presi. La nostra manovra, per la prima volta, mette al centro i cittadini e fa il bene della gente”, aveva twittato il premier Giuseppe Conte pubblicando un’immagine del vertice con Luigi Di Maio, Matteo Salvini e Tria sorridenti.
“Abbiamo terminato la riunione dedicata ai dettagli della manovra – ha spiegato il premier Giuseppe Conte in una nota -. Confermiamo le anticipazioni che ci avevano indotto a definirla seria, razionale e coraggiosa. Confermiamo il programma delle riforme annunciate che partiranno già dal 2019”. “Abbiamo lavorato a disegnare la manovra in modo da accelerare la discesa del rapporto debito/Pil in modo consistente nell’arco del triennio”.
