Non c’è ancora un’intesa tra M5s e Lega sulla “pace fiscale”. E’ quanto spiegano fonti di governo al termine del pre-Consiglio riunitosi ieri sera a Palazzo Chigi. Assenti sia Luigi Di Maio che Matteo Salvini, non sarebbe emersa una soluzione condivisa su uno dei nodi principali del decreto fiscale, atteso oggi in Consiglio dei ministri. Sarà dunque un nuovo vertice politico, che dovrebbe svolgersi prima del Cdm, con il premier Giuseppe Conte e i due vicepremier a dover trovare la sintesi.
Stallo su pace fiscale, M5S e Lega trattano a oltranza – I tempi stringono ma un accordo ancora non c’è. Il punto cardine del decreto fiscale collegato alla manovra, la “pace” voluta dalla Lega, è ancora un capitolo tutto da scrivere nell’articolato del provvedimento, tanto che Lega e M5S, coordinati dal premier Giuseppe Conte, andranno avanti ad oltranza in serata e poi ancora nella giornata di domani per cercare di far quadrare i conti, ma anche – e soprattutto – di rispettare ciascuno la propria linea politica, a maglie larghe per la Lega e strettissime per il Movimento.
