C’è il rischio concreto che in vista delle elezioni Europee in programma a maggio possano aumentare gli episodi di intolleranza nei confronti degli stranieri. L’allarme arriva dai Servizi Segreti che nella Relazione consegnata al Parlamento ricordano che già si sono registrati comportamenti “marcatamente razzisti e xenofobi” da parte di formazioni di estrema destra e “episodi di stampo squadrista”.
Nell’ambito delle attività di cyber-sicurezza – si spiega nella relazione – l’intelligence ha istituito agli inizi del 2018 “un esercizio ad hoc teso a cogliere – all’interno del perimetro definito dal quadro normativo vigente – eventuali indizi di influenza, interferenza o condizionamento del processo elettorale del 4 marzo. Tale esercizio è stato riattivato nel mese di novembre in vista dell’appuntamento per il rinnovo del Parlamento europeo”. Le campagne di disinformazione, attuate prevalentemente tramite l’uso dei social network, si legge nella Relazione, “rappresentano uno degli strumenti attraverso cui attori ostili tentano di orientare l’opinione pubblica, interferendo finanche con processi fondamentali per la vita democratica, come le elezioni”.
