La filiera della pesca e quindi pescherie, ristoranti, mercati rionali e venditori ambulanti nel mirino dei controlli della Capitaneria di Porto di Augusta.
Violazioni sono state riscontrate ad Augusta, Lentini, Carlentini e Ferla con 5 sequestri per un ammontare di circa 75 chili di prodotto ittico, per violazione delle disposizioni che prevedono sia l’obbligo della tracciabilità, che dell’etichettatura, o per infrazione alle disposizioni che vietano – come nel caso del novellame – la pesca e la commercializzazione. Il pescato, non giudicato idoneo al consumo umano da parte dei Servizi veterinari, è poi stato avviato a corretto smaltimento. Sequestrate, inoltre, 2 reti da pesca. Complessivamente sono state elevate 9 sanzioni amministrative, per circa 14.000 euro.
