Il Consiglio dei ministri è chiamato a dare il via libera al decreto crescita, e ieri si è riacceso lo scontro sulla norma del “Salva Roma”. La Lega punta ad un’intesa immediata che riguardi tutti i Comuni, e il M5S che già da giorni ha aperto ad una simile soluzione ma non subito, piuttosto in fase di conversione del provvedimento. A tenere “caldo” il clima resta il caso Armando Siri, sul quale il Movimento non ha intenzione di mollare la presa. Nelle prossime ore, il premier Giuseppe Conte potrebbe convocare il sottosegretario leghista per un incontro chiarificatore.
