Si sono dimessi tutti i ministri del partito di ultradestra, a Vienna, ora guidato dall’ex candidato alle presidenziali Norbert Hofer, che aveva fissato nella permanenza di Kickl al governo la linea rossa per non abbandonare tutto.
Gli abbandoni arrivano dopo le dimissioni del vicecancelliere, il populista di destra Hans Christian Strache, il cancelliere Sebastian Kurz ha cacciato anche il titolare dell’Interno dell’Fpoe Herbert Kickl.
A Vienna si dovrebbe tornare alle urne a settembre
