Il completamento infrastrutturale del Porto di Augusta e l’avvio della Zes hanno un ruolo determinante per la crescita del territorio e allo sviluppo economico.
Lo ha dichiarato Domenico Tringali, presidente della sezione Trasporti, logistica ed economia del mare durante un incontro in Confindustria con il Presidente dell’ADSP Sicilia Orientale Andrea Annunziata per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano triennale e lo stato dell’arte delle infrastrutture al Porto di Augusta
“Altrettanto strategico – afferma Tringali – riteniamo il deposito GNL (gas naturale liquefatto) ad Augusta. Il Governo Italiano, in ottemperanza alle linee UE, ha disposto che entro il 2025 tutti i porti “core” della rete “ten t” dovranno essere in grado di fornire GNL alle navi ed opportunamente distanziati dovranno essere previsti distributori GNL per autocarri sulle reti “core” stradali. Occorre una buona informazione sul territorio per non creare falsi allarmismi: non si tratta di un impianto di rigassificazione ma di un deposito “small” (di piccola taglia) di 15/30 mila metri cubi. L’utilizzo del GNL quale combustibile alternativo al gasolio – continua – prevede un abbattimento delle emissioni di zolfo in atmosfera rispettando così i paramentri COP24 e un risparmio economico per le società di navigazione, per non parlare della ricaduta occupazionale sulla cantieristica per la trasformazione dei motori delle navi”.
Il presidente di Confindustria, Diego Bivona, ha preannunciato di proporre al Patto Responsabilità Sociale di affrontare il tema coinvolgendo i massimi esperti internazionali della materia anche tramite la costituzione di un Comitato tecnico scientifico.
