“Intervenire con urgenza con la commissione d’accesso per lo scioglimento per mafia del Comune”. Questa la richiesta di Mario Michele Giarrusso, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Antimafia, il quale ha sottoposto un’interrogazione al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Noto.
Secondo alcune inchieste giornalistiche di Paolo Borrometi, ci sarebbero intrecci mafiosi e politici all’interno dell’Ente.
Pronta la replica del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti: “La mia guida cristallina e il lavoro fatto finora per la mia città e per tutto il territorio del Val di Noto – afferma il primo cittadino – deve dare fastidio al Senatore Giarrusso e ai suoi possibili mandanti, che riesuma questioni trite e ritrite e per le quali, non solo ho ampiamente dimostrato l’assoluta estraneità mia e della mia amministrazione ma, ho anche dimostrato una pro-attività efficace e incisiva di concerto con le Forze dell’Ordine. Giarrusso rinunci all’immunità parlamentare e così, da uomini dello Stato entrambi, anzi il Senatore con il privilegio di essere componente della Commissione Antimafia, facciamo stabilire alla Magistratura la verità una volta per tutte”.
