La chiusura temporanea del Pronto soccorso dell’ospedale Trigona di Noto per insufficienze gravi di organico continua a far discutere.
“Non si possono penalizzare le popolazioni della zona sud della provincia di Siracusa – dichiara Bruno Marziano – né, in piena estate, si possono penalizzare i turisti. A questa vergogna va posto un rapidissimo rimedio in tutti i modi possibili: si ricorra a medici dei corpi militari oppure si richiami qualche medico in pensione, oppure ancorasi facciano delle convenzioni con giovani medici”.
“Gli ospedali di Avola-Noto – afferma la deputata regionale Rossana Cannata – sono gestiti con personale medico non adeguato in termini di numerosità alla esigenza dell’afflusso, due “mezzi” ospedali oggetto di una rifunzionalizzazione bloccata, e che solo grazie a questo governo si sta iniziando ad attuare. Adesso occorre immediatamente reperire medici – conclude – valutando di acquisire il personale da altri presidi provinciali, richiedendo anche alle Asp vicine una collaborazione in questa fase emergenziale”.
