Si terranno domani gli interrogatori di garanzia i sei ragazzi fermati per la strage alla discoteca di Corinaldo. La banda è finita in carcere con la pesante accusa di omicidio preterintenzionale e lesioni, associazione a delinque finalizzata a furti e rapine. In cella anche il ricettatore di fiducia, un 65 enne. I giovani criminali, tutti del Modenese tra i 19 e i 22 anni, hanno alle spalle una sessantina di rapine di cui 18 in un solo mese, che fruttavano 15mila euro al mese, sempre in discoteche dove si tenevano concerti.
