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Attacco a raffinerie saudite, schizza su il prezzo del petrolio

Attacco a raffinerie saudite, schizza su il prezzo del petrolio

Dopo gli attacchi alle raffinerie saudite di Saudi Aramco e l’annuncio di Trump sull’uso delle riserve petrolifere strategiche americane, il prezzo del petrolio schizza alle stelle: domenica sera i futures Usa sul greggio sono saliti del 15%, quelli sulla benzina dell’11% e il Brent del 18%. Lunedì mattina rialzi anche sui mercati asiatici: il Brent sale del 10,7% a 66,66 dollari e il Wti del 9,6% a 60,1 dollari.
L’Arabia Saudita è il maggiore esportatore mondiale di petrolio e gli attacchi nel fine settimana contro due strutture strategiche, hanno ridotto la produzione di 5,7 milioni barili al giorno, quasi la metà della produzione del Paese, ovvero l’equivalente del 5% del consumo giornaliero mondiale, rappresentando così il più grande danno determinato da un singolo evento per i mercati petroliferi.