Una task force multidisciplinare per scovare gli evasori della tassa di soggiorno a Noto. E’ stata istituita dal Comune a circa dieci giorni dalla scadenza dei termini per il versamento del tributo relativo al terzo trimestre del 2019. Il gruppo di lavoro si occuperà di incrociare i dati Suap, Tari e Tassa di soggiorno per contrastare le irregolarità.
“Il miglioramento del gettito – spiega l’assessore al Turismo Giusi Solerte – è dovuto alla capillare azione di controllo e lotta all’evasione ingaggiata l’anno scorso e culminata con l’inasprimento delle sanzioni per gli inadempienti. I dati sono confortanti ma tuttavia sempre sproporzionati rispetto alle presenze turistiche nel territorio, segno che ancora ci sono molte strutture che non pagano e altre che sono totalmente sconosciute all’anagrafe tributaria”.
Le strutture ricettive non in regola rischiano sanzioni e, nei casi di maggiore gravità e recidiva, anche la sospensione dell’attività. L’eventuale irregolarità sarà, infatti, segnalata alle autorità giudiziarie per verificare e accertare eventuali responsabilità penali che riguardano l’appropriazione e l’omesso versamento dell’imposta.
