L’Italia chiede all’Unione europea di bloccare la vendita di armi alla Turchia dopo l’offensiva militare contro i curdi nel nord-est della Siria che in pochi giorni ha già causato la morte di decine di civili. Dopo che Olanda, Norvegia, Finlandia e da ultimo la Germania e la Francia hanno annunciato il bando delle forniture militari verso Ankara, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio da Napoli, dove si trovava per festeggiare i dieci anni del Movimento 5 Stelle, ha spiegato quale sarà la linea che porterà lunedì al suo primo Consiglio degli Affari Esteri a Lussemburgo. E sempre da Napoli Conte ha fatto sapere ad Erdogan: non accettiamo ricatti su migranti.
