Oltre mezzo milione di persone scese in piazza, strade bloccate, voli cancellati, il centro di Barcellona completamente paralizzato e ancora disordini, cariche della polizia e arresti: le proteste contro la condanna al carcere per i nove leader separatisti catalani sono arrivate al quinto giorno di fila, con quella che finora è stata la manifestazione più imponente, convocata insieme a uno sciopero generale indetto da alcune sigle sindacali indipendentiste. La città è stata letteralmente presa ostaggio dalla protesta. Pesante il bilancio degli scontri: almeno 62 i feriti nella giornata di scontri. Lo riferiscono i servizi di emergenza medica, citati da La Vanguardia, aggiungendo che nella sola Barcellona le persone ferite sono state 62, di cui 5 trasportate in ospedale. La polizia ha confermato che due agenti sono rimasti feriti. Una folla di centinaia di migliaia di sostenitori della causa separatista – 525.000 persone secondo la polizia municipale -, è arrivata da tutta la regione e si è riversata nella capitale catalana.
