C’è un fermo per la morte dei tre vigili del fuoco nell’esplosione di Quargnento. I carabinieri lo hanno eseguito nella notte nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile di disastro doloso, omicidio e lesioni volontarie per l’esplosione che la notte tra il 4 e il 5 novembre ha distrutto un cascinale. Sull’identità della persona viene mantenuto il massimo riserbo dai militari dell’Arma, che hanno convocato di prima mattina una conferenza stampa alla presenza del procuratore di Alessandria, Enrico Cieri.
La svolta nelle indagini a poche ore dai funerali solenni di Antonino, Marco e Matteo nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, alla presenza tra gli altri del premier Giuseppe Conte, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.
