Ansia e tensione a Taranto, sia per il disimpegno di ArcelorMittal, sia per la spaccatura della città tra chi vuole la chiusura dell’ex Ilva per tutelare la salute e chi vuole salvarla tenendo insieme esigenze del lavoro e salute.
Domani, forse un nuovo incontro tra il premier, che avrebbe un pacchetto negoziale,e i Mittal. Tra le ipotesi:aumento della cassa integrazione, reintroduzione dello scudo penale, revisione del contratto di fitto. Ma il vero punto centrale è capire se l’azienda è disposta a recedere dall’intento di lasciare.
