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Siracusa, randagismo: Grienti “Comune pronto per sterilizzazioni”

Siracusa, randagismo: Grienti "Il Comune è pronto ad avviare le sterilizzazioni"

Potrebbe arrivare ad una soluzione il problema del randagismo a Siracusa. A dirlo è l’ex consigliere della circoscrizione Ortigia Raffaele Grienti, a seguito di un incontro con l’assessore alla tutela del benessere animale Cosimo Burti.
In particolare si è parlato di un problema sollevato da Massimiliano Alfano, incaricato dello sviluppo della sezione locale della Lega Anti Vivisezione e componente del comitato “Una voce per i randagi”, il quale pone l’accento soprattutto sui felini randagi.

“L’assessore mi ha risposto che il Comune è pronto a fare la sua parte per cercare di trovare la soluzione più adatta al problema. Il discorso si è poi spostato sul randagismo canile e le risposte che l’assessore mi ha fornito sono state esaurienti. – annuncia Grienti – Per prima cosa, infatti, verrà costruito, in un’area già individuata, seppur ancora da sistemare, un ricovero temporaneo per randagi e vaganti dove verranno sterilizzati. Potrà ospitare fino a dieci cani contemporaneamente che rimarranno per un periodo di tempo limitato alla degenza, prima di essere dati in affidamento a famiglie che ne chiederanno l’adozione. E’ previsto inoltre un bando che sarà pubblicato entro fine anno e che prevede meccanismi innovativi per affrontare e risolvere il problema. Si punterà anche ad aumentare le sterilizzazioni dei cani patronali non microchippati, tenuti magari in caseggiati o villette estive e poi lasciati liberi di scorazzare nel periodo invernale. E’ evidente che, quando sono in calore, le femmine attirano i maschi, arrivando a partorire anche parecchi cuccioli. Contestualmente, il Comune cercherà di incentivare economicamente l’adozione di cani di una certa età per trasferirli dai canili alle famiglie, prevedendo sostegni legati a spese veterinarie, strategie di recupero comportamentale e mangimi. Il censimento dei cani patronali richiederà la collaborazione delle guardie zoofile.”