Un Natale triste per i dipendenti del Comune di Noto. A dirlo è Alda Altamore, segretario provinciale della Uil Fpl, a seguito della notizia della bocciatura da parte dei revisori dei conti sul bilancio preventivo 2019, ed in previsione del pagamento della tredicesima e dello stipendio di dicembre (pagamento che potrebbe slittare visto che solo oggi si parla concretamente dello stipendio di novembre).
“La sensazione, che di gran carriera ci pare divenire realtà, è quella di un Ente che vive al di sopra delle proprie possibilità – ha aggiunto il segretario provinciale della Uil Fpl -, e che da un lato ostenta una grandeur a questo punto priva di basi, mentre dall’altra lascia i propri dipendenti, i quali, ricordiamolo, avanzano migliaia di euro di salario accessorio. Speriamo di essere presto smentiti coi fatti, ma siamo davvero preoccupati che la “sordità” di sindaco e amministrazione alle legittime richieste dei dipendenti nasconda una crisi profonda la cui resa dei conti qualcuno cerca di allontanare il più possibile nel tempo. Le recenti vicissitudini di altri enti della provincia siracusana, ahinoi, ci portano a temere per la tenuta di un comune, quello di Noto, evidentemente già alle corde”.
