Salerno, Modena, Napoli, Pavia e Frosinone, ma anche Vercelli, Alessandria, Foggia: l’onda lunga del coronavirus arriva nelle carceri italiane e si trasforma in protesta e in aperta rivolta. Il fatto più grave è accaduto a Modena, dove è morto un detenuto.
Nel primo pomeriggio i detenuti, protestando per le misure di prevenzione per il Covid-19, si erano barricati nell’istituto della città emiliana. Due agenti sono rimasti lievemente feriti nelle fasi più concitate.
Non sarebbero state rilevate lesioni fisiche sul corpo del detenuto, di origine straniera. A quanto si apprende l’uomo sarebbe morto per un arresto respiratorio. Sono tuttavia in corso indagini e approfondimenti per chiarire le cause e le circostanze della morte e per capire se siano legate o meno alla rivolta.
