Niente rimbalzo per le Borse europee, reduci dal peggior crollo dai tempi del fallimento di Lehman Brothers, con Piazza Affari che indossa ancora una volta la maglia nera e lascia sul campo un altro 3,28%. L’indice Ftse Mib, che in mattinata era arrivato a guadagnare fino al 3,8%, ha chiuso a 17.870 punti, segnando un nuovo minimo da dicembre 2016 e bruciando altri 13 miliardi di capitalizzazione. Da quando è scoppiata l’emergenza coronavirus il listino milanese ha perso quasi il 30% del suo valore.
