Anche ieri sono arrivate denunce a carico di persone sorprese fuori senza giustificato motivo in violazione dei provvedimenti di contenimento sanitario emessi dal Governo,
Ad Avola, sono stati denunciati i titolari di un bar di una stazione di servizio lungo la S.S. 115 e così anche tutti i clienti che si trovavano al suo interno. Malgrado i bar situati lungo la rete stradale ed autostradale possano svolgere la loro attività anche in questo periodo, essi sono comunque obbligati a far rispettare al loro interno dai clienti la distanza minima prevista di un metro, nonché tutte le altre norme prescritte. La situazione sanzionata, secondo quanto riferiscono i Carabinieri, era invece difforme; a Portopalo di Capo Passero una persona è stata trovata a passeggiare sul molo, giustificandosi di svagare un po’; ad Augusta alcune persone sono state sorprese a passeggiare in strada “per rilassarsi perché annoiati di stare in casa; e non è mancato il caso di un uomo che ha preferito fumare la sua sigaretta per strada anziché farlo a casa propria.
A Floridia è stato denunciato un 33enne siracusano, attualmente sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di permanere all’interno del comune di residenza, ovvero Siracusa. L’uomo ha, così facendo, violato anche le norme previste dal decreto decreto anti coronavirus.
