E’ entrato in vigore da mezzanotte l’ultimo decreto, che prevede anche la chiusura delle frontiere italiane.
Nel testo si prevedono “limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso nei territori comunali, provinciali o regionali, nonché rispetto al territorio nazionale”. Rispetto al testo approvato in Cdm compare l’accezione delle limitazioni e quindi non solo il divieto, ma la misura si estende anche ai confini nazionali.
Nel suo primo intervento alla Camera nell’emergenza coronavirus il premier Giuseppe Conte preannuncia un nuovo decreto ad aprile “da almeno 25 miliardi” e ribadisce l’opportunità delle misure messe in campo dal governo, avverte l’Europa su un coordinamento indispensabile sul piano economico e sanitario e, replicando agli attacchi delle opposizioni di questi giorni, assicura di ritenere “doveroso e necessario” la stretta collaborazione tra governo e Parlamento.
