Sono oltre 42 mila i morti nel mondo a causa del coronavirus e più di tre quarti dei decessi si sono verificati in Europa, secondo un conteggio della John Hopkins University.
I morti provocati dal coronavirus hanno raggiunto quota 42.341 a livello mondiale, mentre i casi di contagio sono ora 859.796: è quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University. Sono 178.300 le persone finora guarite.
L’Olanda prolunga le chiusure almeno fino al 28/4. I Paesi Bassi hanno deciso di prolungare dal 6 ad almeno il 28 aprile il regime di emergenza applicato per fronteggiare il coronavirus. Lo ha annunciato il premier Mark Rutte. Il premier ha invitato gli olandesi a restare a casa e a non pianificare le vacanze. “Anche dopo il 28 aprile – ha detto Rutte durante una conferenza stampa – non torneremo a una situazione normale”.
Record di 500 morti in un giorno in Francia. E’ di 499 morti l’aumento record di vittime di coronavirus in un giorno in Francia, che fa salire il totale a 3.523 decessi. Il numero dei contagiati è di 52.128, secondo il direttore generale della Sanità in Francia, Jerome Salomon. Di questi, 22.757 sono ricoverati in ospedale e 5.565 sono nei reparti di rianimazione (558 in più rispetto alle ultime 24 ore). I guariti, dimessi dagli ospedali, salgono a 9.044.
Il numero dei morti da coronavirus negli Usa sale a 4.076 e supera quello ufficiale della Cina. E’ quanto emerge dagli ultimi dati che parlano di 189.510 mila casi di contagio. A New York per la prima volta muore un bambino. La notizia è stata resa nota nel momento in cui il bilancio dei decessi in tutto lo Stato supera quota 1.300. Le autorità non hanno rilevato l’età del bambino, tuttavia hanno riferito che aveva delle patologie preesistenti. New York è l’epicentro dei contagi da coronavirus in tutti gli Stati Uniti con oltre il 40% di tutti i decessi. La maggior parte dei pazienti ha meno di 50 anni.
