
Fa ben sperare il primo monitoraggio della fase 2 di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità sulla prima settimana (dal 4 al 10 maggio) dopo l’allentamento delle misure del lockdown.
La Sicilia figura tra le 10 regioni in cui il livello di rischio è pari a 2, vale a dire in cui si rileva una “bassa probabilità di aumento di trasmissione e un basso impatto sui servizi assistenziali” e che hanno una “incidenza settimanale bassa e intermedia-bassa”. Nell’Isola, infatti, si registra un’incidenza settimanale di casi bassa, un trend in discesa e l’indice di contagio pari a 0,54.
Qui secondo il Report il lockdown ha impedito il diffondersi dell’infezione.
Altre 8 hanno un’incidenza alta e intermedia-alta, “con una situazione complessa ma controllata”. Le tre osservate speciali, con rischio “moderato”, sono Molise, Umbria e Lombardia.
