Un blitz antidroga dei carabinieri della Compagnia di Sciacca ha consentito di smantellare una organizzazione che avrebbe gestito lo spaccio di stupefacenti a Ribera. L’operazione, denominata “Bazar”, ha portato all’arresto di quattro persone; altre tre sono state sottoposte all’obbligo di dimora nel Comune di residenza. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo ed in concorso, di spaccio di sostanze stupefacenti, anche nei confronti di minorenni, estorsione e detenzione illegale di arma.
L’indagine, svolta attraverso pedinamenti ed intercettazioni, era stata avviata nell’aprile di un anno fa e coordinata dalla Procura di Sciacca. La droga veniva acquistata nella “piazza” di Palermo, per poi essere trasportata da corrieri che si muovevano su autobus di linea. Il “vertice” del clan era costituito da due tunisini, i quali si occupavano di organizzare i viaggi verso Palermo per rifornirsi della sostanza. L’indagine ha permesso di appurare che, in un caso, uno degli spacciatori avrebbe costretto con violenze e minacce un “cliente” a consegnare l’autovettura di proprietà a garanzia della somma di denaro dovuta per la cessione di droga, di qui anche l’accusa di estorsione.
