La Procura di Siracusa decide di dissequestrare l’impianto della Sasol di Augusta. Ieri la decisione del’autorità giudiziaria.
“La disposizione – si legge in una nota della società – attesta l’esito positivo delle verifiche tecniche effettuate dai consulenti della Procura, che hanno confermato la sostanziale rispondenza dell’impianto alle prescrizioni richieste, in relazione al decreto di sequestro preventivo del 21 febbraio scorso.
La società, che sin da subito ha confidato di poter provare la correttezza del proprio operato, esprime la sua soddisfazione per la tempestiva azione di verifica da parte della Procura di Siracusa, alla quale continua ad assicurare la propria collaborazione.
La Sostenibilità è infatti per Sasol Italy un impegno costante e dimostrabile, intrapreso ormai da molti anni con cospicui investimenti, nel continuo rispetto delle prescrizioni normative e con l’utilizzo delle migliori tecniche disponibili.
La società continuerà ad assicurare questo impegno anche per il futuro, al fine di consolidare sempre più un approccio concreto alla sostenibilità industriale. Un approccio in linea con i principi del “Viaggio nella Sostenibilità”, il percorso che Sasol Italy ha avviato sin dal 20102”.
