Sono passati cinque mesi dal primo sciopero della fame fatto da Manuel Mangano, presidente nazionale dell’Associazione Bella Storia e segretario dei Giovani Democratici di Augusta, e da Ruben Aparo, studente liceale di Augusta.
Oggetto dell’aspra protesta il silenzio del Teatro Comunale che da tempo ha chiuso i battenti.
In quell’occasione l’Amministrazione comunale aveva annunciato la riapertura della struttura entro il 22 giugno 2018, cioè entro oggi.
“Abbiamo deciso di riprendere il nostro sciopero della fame, già dalle ore otto di stamattina in segno di protesta all’amministrazione. Nonostante il proclamato impegno, che nessuno osa sindacare, non riesce a raggiungere gli obiettivi prefissati, sia a lungo che a breve termine” – dice Manuel Mangano
“Questo segno di protesta non vuole essere un attacco all’amministrazione grillina, vogliamo semplicemente riappropriarci degli spazi della nostra città- chiariscono Mangano e Aparo – facendoci portavoce dei cittadini che siamo certi difenderebbero con le unghie e con i denti uno spazio di vitale importanza come questo”. “La cittadinanza continua a chiedere risposte su tematiche molto importanti che la riguardo da vicino, come per l’appunto quella del teatro comunale. Ci riteniamo fortemente preoccupati per l’attuale situazione che Augusta sta affrontando, sia dal punto di vista infrastrutturale che culturale”- conclude Mangano.
