Il Comune di Augusta condannato per condotta antisindacale riguardo la violazione del diritto di informazione sul mancato pagamento del salario accessorio ai dipendenti per il periodo compreso tra il 2011 ed il 2016. La sentenza è stata emessa dal giudice del lavoro, Francesco Clemente Pittera che ha accolto per intero la tesi difensiva della Fp Cisl, difesa dal legale Maurizio Luminoso.
“Giustizia è stata fatta. La sentenza emessa dal Tribunale di Siracusa – ha spiegato il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi – dimostra che il sindacato aveva ragione. Nonostante i reiterati appelli e le richieste di incontro per affrontare e risolvere il tema della mancata erogazione della performance sul salario accessorio, che deve essere riconosciuto per l’attività svolta dal personale, e sulla mancata predisposizione degli stessi atti propedeutici, l’amministrazione, anziché confrontarsi, ha preferito snobbare la Cisl”.
Il sindacato adesso chiede che sia fatta chiarezza sull’attività svolta dall’Organismo indipendente di valutazione della performance, e sull’azione posta in essere dai dirigenti. Da qui la richiesta di un incontro per risolvere in maniera definitiva la vicenda “evitando di proseguire in una battaglia giudiziaria che condurrebbe l’amministrazione comunale ad un ulteriore esborso in spese legali che verrebbero pagate dalla collettività”.
