Mare e porti

Augusta, Ugl: “Per il rilancio del porto non serve boicottare l’hotspot, ma ci vogliono infrastrutture”

Augusta, Ugl: "Per il rilancio del porto non serve boicottare l'hotspot, ma ci vogliono infrastrutture"

“Non realizzare la costruzione di un hotspot i migranti, non significa e non da certezza, di un rilancio del Porto di Augusta”. A dirlo sono Abramo Salvatore, segretario Provinciale dell’UGL Mare e porti che, insieme al Segretario Generale della UTL di Siracusa, Antonino Galioto.
Il porto di Augusta avrebbe bisogno di essere veramente rilanciato, dicono i due, e non utilizzato solo per affiancare le navi carrette o traghetti in disuso. Servono quindi investimenti e infrastrutture.
“Nessuna Nave Container è mai attraccata nelle nostre banchine – concludono – Occorre velocizzare nel rendere operative le infrastrutture già presenti e non solo quelle realizzabili in futuro, ed ancora non di meno importanza, il collegamento ferroviario con lo scalo che un Port Hub inserito nelle Reti-Ten-T non ne può essere sprovvisto. E’ il momento che si faccia realmente qualcosa, altrimenti, pur essendo un Porto al Centro del Mediterraneo, non saremo mai competitivi ne’ con i Porti Nazionali ne’ tantomeno con quelli orientali”.