L’hotspot per migranti verrà realizzato all’interno del Porto di Augusta. Questa la certezza del deputato regionale Vincenzo Vinciullo che provocatoriamente chiede all’Amministrazione di Augusta di tirare fuori i documenti che dimostrano altro.
In una nota congiunta a firma di Vinciullo e Giuseppe Schermi, già vicesindaco della città di Augusta: “Sulla possibilità di trasferire l’hotspot fuori dal porto commerciale di Augusta, vorremmo ricordare che i tempi, per pura casualità, coincidono con quelli relativi alla valutazione dell’eventuale trasferimento definitivo dell’Autorità di Sistema Portuale da Augusta a Catania. Evidentemente è solo un caso!!!
Non comprendiamo, pertanto, né il buonismo del Sindaco nei confronti del Ministero dell’Interno, né tantomeno questa cieca fiducia nel mantenimento degli impegni assunti e, soprattutto, hanno concluso Vinciullo e Schermi, ci sembra miope un’impostazione politica che non mette in relazione lo spostamento dell’Autorità di Sistema Portuale da Augusta a Catania con l’ingresso dentro il porto della città Megarese dell’hotspot, poiché questa decisione, almeno assurda, distruggerà definitivamente qualsiasi tentativo di riportare la sede dell’Autorità di Sistema Portuale ad Augusta e impedirà definitivamente il progetto politico-strategico che la città possa riprendere il primato commerciale e marittimo che attualmente ancora detiene su tutti i porti siciliani e sulla maggior parte dei porti italiani.”
