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Barcellona, si stringe cerchio sul killer: ‘120 bombole per colpire’

Barcellona, si stringe cerchio sul killer: '120 bombole per colpire'

E’ caccia all’uomo in Catalogna per catturare il terrorista marocchino Younes Abouyaaqoub, sospettato di essere il killer della Rambla, il solo membro della cellula di Ripoll ancora in fuga, tre giorni dopo gli attentati di Barcellona. Una grande rete è stata stesa sul nord-est della regione, lungo il confine con la Francia, con decine di posti di blocco. La cittadina di Ripoll, culla della banda, è praticamente sotto assedio nell’ipotesi che Abouyaaqoub possa avervi cercato rifugio. Sul confine con la Francia i controlli sono stati rafforzati per evitare che il fuggitivo, se non lo ha già fatto, possa passare nel paese vicino.
In mattinata una folla di cittadini e di turisti ha assistito alla Messa per la Pace celebrata alla memoria delle vittime nella Sagrada Familia, il tempio di Antoni Gaudì che secondo la stampa spagnola era il primo obiettivo dei terroristi. In prima fila i reali di Spagna, il premier Mariano Rajoy, il presidente catalano Carles Puigdemont, il sindaco di Barcellona Ada Colau. Un ulteriore segnale della volontà della metropoli di tornare alla normalità, di non lasciarsi piegare dal terrore. Così sulla Rambla, tornata ad essere come affollata di cittadini e turisti. Molti hanno continuato a deporre fiori, peluche e messaggi al ‘punto zero’, sul mosaico di Mirò dove si era fermata la corsa del furgone omicida. Qui ha deposto dei fiori anche il ministro degli Esteri Angelino Alfano, che poi ha incontrato i familiari degli italiani vittime dell’attentato. Fra i morti, è stato confermato oggi, c’è anche il piccolo Julian, 7 anni, il piccolo anglo-australiano che era stato dato per disperso. Sulla Rambla era con sua mamma, rimasta gravemente ferita. In realtà il suo corpicino era nell’obitorio del palazzo di giustizia. Ma sorprendentemente i governi di Australia, Regno Unito e Filippine che hanno lanciato appelli per ritrovarlo e la famiglia non erano stati informati.