“Basta attacchi sessisti. Nei miei confronti e di tutte le donne”. Così la deputata regionale di Fratelli d’Italia, Rossana Cannata, respinge al mittente quelli che considera “vili attacchi” subiti da parte degli ex deputati regionali Giuseppe Gennuso e Vincenzo Vinciullo.
“A proposito del mio impegno per la messa in sicurezza della Rosolini-Pachino – spiega la vicepresidente della commissione Antimafia – Gennuso ha scritto: ‘Anche le oche parlano’. E, ancora, quanto ai lavori nel tratto autostradale Noto-Rosolini, Vinciullo si è invece così espresso: ‘Prendo atto con piacere che non vediamo più nei cantieri del Cas eleganti signore con i tacchi a spillo’.
Invece di confrontarsi nel merito delle questioni queste persone alla prima occasione non perdono tempo per colpire la mia femminilità. L’auspicio – conclude Rossana Cannata – è che in molti prendano le distanze da tali affermazioni, convinta che i due ex parlamentari siano solo voci isolate nella classe politica italiana. Mi riservo di agire nelle sedi opportune”.
Solidarietà è arrivata alla deputat di Fdi da parte della Brigata Rosa e delle donne del Partito Democratico di Siracusa accompagnata da “ferma condanna nei confronti di chi utilizza un linguaggio offensivo nei confronti delle donne”.
A Rossana Cannata arriva anche la solidarietà di Elvira Amata, capo gruppo di Fratelli d’Italia all’Ars: “Atti gratuiti violenti e sconcertanti, frutto di una mentalità sessista che uomini politici, che vantano esperienze nelle istituzioni, dovrebbero respingere invece che promuovere e di cui dovrebbero vergognarsi”.
