Tutto rinviato a dopo le europee: il presidente del Consiglio, forte di un lungo colloquio avuto con il Presidente della Repubblica, prova a sminare il terreno di scontro tra Lega e M5s e intanto posticipa a dopo il voto la convocazione del consiglio dei ministri che dovrà vagliare i decreti sicurezza e famiglia.Il colloquio durato circa un’ora e mezza, dopo le tensioni dei giorni scorsi nel governo sul dl sicurezza-bis.
