Se gli Usa non “invertono la tendenza all’unilateralismo e alla mancanza di rispetto saremo costretti a iniziare a cercare nuovi amici e alleati”: lo scrive Recep Tayyp Erdogan in un articolo sul New York Times dopo la giornata di tensione di ieri sui mercati per la crisi della lira turca, e la decisione di Donald Trump di raddoppiare i dazi su acciaoio e alluminio turchi.
“Le azioni unilaterali degli Usa nei confronti della Turchia – scrive il presidente turco – serviranno solo a minare gli interessi e la sicurezza americani”. “Prima che sia troppo tardi – scrive Erdogan – Washington deve rinunciare all’idea che le nostre relazioni siano asimmetriche, e accettare il fatto che la Turchia ha alternative”.
La crisi della Turchia ieri ha spaventato i mercati con effetti sullo spread e l’euro mentre le Borse hanno chiuso tutte in calo, con ribassi specialmente sui titoli delle banche. Ma il presidente turco Racep Tayyip Erdogan, parlando durante una visita alla città settentrionale di Bayburt ad un gruppo di fedeli musulmani, ha detto che il governo turco “non perderà la guerra economica”, invitando alla calma e sollecitando la popolazione a cambiare la moneta straniera in quella locale.
”Ho appena autorizzato un raddoppio dei dazi sull’acciaio e l’alluminio della Turchia in quanto la loro valuta, la lira turca, e’ in rapido calo nei confronti di un dollaro molto forte. I dazi sull’alluminio saranno ora al 20% e quelli sull’acciaio al 50%. I nostri rapporti con la Turchia non sono buoni al momento”. ha però annunciato in un tweet il presidente americano Donald Trump.
