Senza i voti del Movimento 5 Stelle la manovra non si fa. E nemmeno il governo può restare in piedi. Così Luigi Di Maio dopo l’affondo del premier, Giuseppe Conte, che ha richiamato all’ordine gli alleati.
Conte dovrebbe riunire a Palazzo Chigi i capidelegazione oggi pomeriggio prima del Consiglio dei ministri. Le posizioni, però, sono ancora lontane: Alfonso Bonafede annuncia l’intesa di massima sul pacchetto per il carcere agli evasori, con la punibilità che scatterebbe dalla soglia dei 100mila euro. Ma i Dem e pure Leu, fanno filtrare che la sintesi è ancora da trovare. E le misure, insistono da Italia Viva, vanno discusse puntualmente prima che arrivi un via libera.Sul tavolo gli altri nodi posti dai 5 Stelle: la stretta sulle partite Iva, che non vanno toccate, e le multe per chi non accetta il Pos che, sostiene il Movimento, non si possono introdurre senza prima aver abbassato le commissioni.
