Dieci minuti di applausi da parte di un pubblico in grande maggioranza entusiasta hanno salutato alla Scala ‘Andrea Chénier’, l’opera di Umberto Giordano su libretto di Luigi Illica, che ha inaugurato ieri sera la stagione del teatro lirico milanese, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone.
Non c’erano le alte cariche dello Stato, ma erano presenti alcuni membri del governo, come i ministri dei Beni culturali, Dario Franceschini, dell’Economia Pier Carlo Padoan e della Coesione territoriale Claudio De Vincenti, la sottosegretaria Maria Elena Boschi. E poi il commissario europeo alla Cultura Tibor Navracsics, oltre ai sovrintendenti dei teatri di Vienna e di Lucerna e stilisti, attori, esponenti del jet set milanese e internazionale.
